Sussidi

Da questa pagina potrai scaricare gratuitamente tutti i sussidi prodotti dalla Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi Salerno Campagna Acerno

SOGNI IN CORSO...

Adolescenti e Giovani – Anno Pastorale (2018/2019)
I sogni sono importanti. Tengono il nostro sguardo largo, ci aiutano ad abbracciare l’orizzonte, a coltivare la speranza in ogni azione quotidiana. E i sogni dei giovani sono i più importanti di tutti… Certo, i sogni vanno fatti crescere, vanno purificati, messi alla prova e vanno anche condivisi. Ma vi siete mai chiesti da dove vengono i vostri sogni?...” (Papa Francesco, Dialogo con i giovani al Circo Massimo, 11 agosto 2018).
Una proposta di percorso per vagliare i nostri sogni e confrontarli con il sogno di Dio su ciascuno di noi. Un cammino entusiasmante per imparare l’arte del discernimento e muovere passi verso la scoperta della propria vocazione, come auspicato dal Sinodo dei Giovani. Una risposta all’esigenza emersa dal sondaggio fatto in Diocesi tra numerosi adolescenti e giovani per accompagnarli verso la pienezza della gioia!

CONNETTI@MOCI

Adolescenti – Anno Pastorale (2017/2018)
“Connetti@moci”, che il Servizio della Pastorale Giovanile propone per questo nuovo anno 2017/2018, prende in considerazione la dimensione relazionale della vita degli adolescenti. Facendo seguito al cammino proposto nel precedente anno pastorale con “Il coraggio di essere umani”, continuiamo a prenderci cura della vita dei nostri adolescenti ampliando lo sguardo sulla varietà di relazioni che attraversano la loro esistenza. La comunità cristiana si pone accanto per continuare il cammino di accogliere, accompagnare e guarire la dimensione del “vivere con”, dell’entrare in contatto, dello stringere rapporti, dell’abitare insieme ad altri. Quante relazioni vitali sostengono la crescita degli adolescenti e quante relazioni che possono invece diventare “mortali” si trovano a vivere i nostri ragazzi! Ogni “connessione” può avere diverse conseguenze e, sicuramente, segna la loro storia. Cerchiamo allora, attraverso i piccoli passi di un cammino fatto insieme, di porci anzitutto in ascolto, come ci invita Papa Francesco in questa fase di preparazione del prossimo Sinodo sui giovani. Potremo così anche aiutarli a entrare nel significato di ogni relazione, di lasciare che la Parola li illumini e che il lavoro di approfondimento e di confronto sia di stimolo per una crescita di maggiore consapevolezza e di scelta di vita verso il vero bene.

#Dattidafare

Giovani – Anno Pastorale (2017/2018)
Tenendo conto del prezioso aiuto dato a tutti con la prima uscita del sussidio dei giovani proposto lo scorso anno dal titolo Scarpediem, in questo nuovo sussidio dal titolo #Dattidafare si è pensato di tenere in considerazione il Docat (Compendio adatto ai giovani della dottrina sociale della Chiesa) in cui vengono affrontate tematiche molto vicine alla realtà dei giovani.
Nella società in cui viviamo avvertiamo sempre di più la difficoltà e spesso lo scoraggiamento nel non riuscire sempre a istaurare un dialogo/confronto con i nostri giovani. Tante volte a causa di questo ci rassegniamo e così le cose non fanno altro che peggiorare. In questo anno di grazia siamo ancora di più spinti e motivati a iniziare un percorso con i giovani dal momento in cui ci vogliamo preparare a vivere il desiderio di papa Francesco: “il Sinodo sui giovani”, in cui si è pensato di capovolgere un po’ tutti i nostri metodi soffermandoci non su quello che è il nostro pensiero, ma volendo partire proprio dal pensiero dei nostri giovani.
Come ufficio di pastorale giovanile possiamo dire di essere soddisfatti per tutto ciò che è emerso nei questionari che ci sono stati offerti in preparazione al Sinodo, in cui abbiamo visto e ci siamo sentiti interpellare dai giovani nell’urgenza e nel desiderio di essere aiutati.
Per questo motivo il sussidio #Dattidafare vuole aiutare i giovani ad affrontare con serenità le difficoltà che incontrano nella società contemporanea con lo spirito cristiano, ma soprattutto con l’entusiasmo. In questo lavoro non facile tutta la comunità diocesana chiamata ad accogliereaccompagnare e guarire è invitata a farsi carico di tutte le situazioni che vivono i nostri giovani.

Sensi&Sentimenti

Adolescenti – Anno Pastorale (2016/2017)
Il sussidio proposto quest’anno consente di fare un percorso di conoscenza più profonda di ciò che sono, perché da qui inizia un vero atteggiamento di accoglienza, fondamentale per lasciarsi accompagnare. Vogliamo offrire ai nostri adolescenti l’occasione di un vero check-up della propria umanità in ogni sua dimensione corporale e affettiva (sensi e sentimenti: da qui il titolo S&S) per coglierne tutta la bellezza, la potenzialità, ma anche per individuare aree che necessitano di cura, di guarigione. L’impegno ad evangelizzare l’umano, richiamato continuamente da Papa Francesco, ci interpella particolarmente nei confronti di coloro che vivono gli anni a volte molto difficili della definizione dell’identità personale e cercano modelli autentici di umanità compiuta e realizzata. Tutti gli adolescenti devono poter essere accompagnati nell’assumere il coraggio di essere umani secondo lo stile di Gesù. In occasione del V Convegno Nazionale della Chiesa Italiana a Firenze, Papa Francesco ha affermato: “Possiamo parlare di umanesimo solamente a partire dalla centralità di Gesù, scoprendo in Lui i tratti del volto autentico dell’uomo”. E ha indicato alcuni tratti dell’umanesimo cristiano identificandoli con i sentimenti di Gesù: “Essi non sono astratte sensazioni provvisorie dell’animo, ma rappresentano la calda forza interiore che ci rende capaci di vivere e di prendere decisioni” (Discorso del Santo Padre ai rappresentanti, Cattedrale di S. Maria del Fiore, Firenze 10 novembre 2015).

Scarpediem

Giovani – Anno Pastorale (2016/2017)
Oggi parlare ai giovani è diventato alquanto difficile e più volte assistiamo alla difficoltà di come poter impostare un dialogo con loro per riscoprire la propria fede, e soprattutto far scoprire che Cristo non li priva della loro felicità ma è il punto essenziale per poter costruire il proprio futuro e la propria esperienza di vita.
Nella società in cui viviamo possiamo notare quasi uno scoraggiamento presente nella vita dei giovani che trovano tanta difficoltà nel costruire il proprio futuro e tante volte questo scoraggiamento conduce i giovani ad intraprendere strade non buone. Ecco allora che più di una volta ci siamo posti e ci poniamo la domanda: cosa dobbiamo fare per attirare la loro attenzione? Come saperli ACCOGLIERE, ACCOMPAGNARE, GUARIRE dentro la comunità cristiana?
Certo non abbiamo una risposta, ma dai vari discorsi che il Papa ha tenuto a Cracovia abbiamo cercato di poter cambiare il nostro metodo di approccio con loro partendo soprattutto dalla realtà in cui essi vivono per arrivare a dare un messaggio evangelico, proprio come Gesù, il Maestro, ha fatto con Zaccheo.
La caratteristica di tale sussidio ha lo scopo di aiutare i giovani a rileggere la propria vita, ma anche la realtà in cui essi vivono e lasciare a loro la possibilità di mettersi in gioco per migliorare la loro vita e la vita dei loro coetanei. Ci auguriamo che questo strumento possa essere utilizzato da tutte le comunità parrocchiali della nostra diocesi proprio per intraprendere un cammino sinodale.
L’invito che rivolgiamo ai tanti giovani è lo stesso invito che papa Francesco ha rivolto ai giovani a Cracovia: “Il tempo che oggi stiamo vivendo non ha bisogno di giovani divano, ma di giovani con le scarpe, meglio ancora con gli scarponcini calzati”. (GMG Cracovia 2016).

#vivilacon(m)passione

Adolescenti – Anno Pastorale (2015/2016)
“#vivilacon(m)passione” è il sussidio che la Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno propone come cammino di fede per la formazione degli adolescenti per l’anno 2015-2016, in occasione dell’Anno giubilare.
In sintonia con l’invito di Papa Francesco ad approfondire le opere di Misericordia, la proposta formativa si prefigge di farle conoscere agli adolescenti mediante uno stile dinamico capace di coinvolgerli e farli riflettere.
Già dal titolo che si è scelto si può comprendere che tale sussidio ha un linguaggio “giovanile”. Non si tratta solo di un gioco di parole! Il titolo sottende un duplice significato: “vivila-con-passione”: la vita gli adolescenti la vogliono vivere proprio così…”appassionatamente”;…- ma anche “vivi-la-compassione”: in una cultura che esalta l’indifferenza e l’egoismo, essi sono invitati ad sperimentare nella quotidianità la compassione, la misericordia, la premura verso l’altro. Quante volte siamo poco attenti al grido di chi ha più bisogno di noi? quante volte quel grido rimane muto, inascoltato, imprigionato nel cuore? Eppure quel cuore ha bisogno del tuo interesse, della tua accoglienza, del tuo ascolto, del tuo calore, del tuo incoraggiamento, della tua consolazione, della tua tenerezza.