Scarpediem

Alla luce dell’omelia del Santo Padre tenuta il 31 luglio 2016 ai giovani durante la Giornata Mondiale della Gioventù, e tenendo presente le linee pastorali della nostra Diocesi per il triennio 2016-2019 (“Tutti venivano guariti” (At 5, 16) Una Chiesa ospedale da campo dove essere accolti, accompagnati e guariti) nelle quali emerge un particolare richiamo alla cura verso il mondo giovanile, abbiamo ritenuto opportuno impostare un percorso particolare per i giovani facendoci aiutare dalla figura di Zaccheo (Lc19,1-10).

Oggi parlare ai giovani è diventato alquanto difficile e più volte assistiamo alla difficoltà di come poter impostare un dialogo con loro per riscoprire la propria fede, e soprattutto far scoprire che Cristo non li priva della loro felicità ma è il punto essenziale per poter costruire il proprio futuro e la propria esperienza di vita.

Nella società in cui viviamo possiamo notare quasi uno scoraggiamento presente nella vita dei giovani che trovano tanta difficoltà nel costruire il proprio futuro e tante volte questo scoraggiamento conduce i giovani ad intraprendere strade non buone. Ecco allora che più di una volta ci siamo posti e ci poniamo la domanda: cosa dobbiamo fare per attirare la loro attenzione? Come saperli ACCOGLIERE, ACCOMPAGNARE, GUARIRE dentro la comunità cristiana?

Certo non abbiamo una risposta, ma dai vari discorsi che il Papa ha tenuto a Cracovia abbiamo cercato di poter cambiare il nostro metodo di approccio con loro partendo soprattutto dalla realtà in cui essi vivono per arrivare a dare un messaggio evangelico, proprio come Gesù, il Maestro, ha fatto con Zaccheo.

La caratteristica di tale sussidio ha lo scopo di aiutare i giovani a rileggere la propria vita, ma anche la realtà in cui essi vivono e lasciare a loro la possibilità di mettersi in gioco per migliorare la loro vita e la vita dei loro coetanei. Ci auguriamo che questo strumento possa essere utilizzato da tutte le comunità parrocchiali della nostra diocesi proprio per intraprendere un cammino sinodale.

L’invito che rivolgiamo ai tanti giovani è lo stesso invito che papa Francesco ha rivolto ai giovani a Cracovia: “Il tempo che oggi stiamo vivendo non ha bisogno di giovani divano, ma di giovani con le scarpe, meglio ancora con gli scarponcini calzati”. (GMG Cracovia 2016).

 

Il sussidio è formato da 20 schede:

• 13 schede tematiche che possono essere utilizzate per più incontri;

• 7 schede per momenti di preghiera o serate particolari che possono essere vissuti anche a livello foraniale.

Le schede si dividono in tre blocchi:

I blocco: 5 schede più lectio divina e una penitenziale.

II blocco 5 schede più un’adorazione.

III blocco 3 schede più: testimonianze, penitenziale, esperienze di servizio e festa finale.

Ogni scheda offre vario materiale da poter utilizzare secondo la creatività dell’animatore e la possibilità di ogni gruppo:

– Tema: inerente il brano di Zaccheo (Lc 19,1-10).

– Per la vita di ogni giorno: approfondimento della tematica nella realtà giovanile.

– La parola a Francesco: discorsi del Papa durante la GMG.

– Finestra sulla Parola: riferimenti ad altri brani biblici che riprendono la stessa tematica.

– Per riflettere: domande stimolo per il confronto.

– Parola in immagini: opere d’arte, foto, immagini che diano spunti sulla tematica.

– Parola in video: film o video da poter utilizzare per l’approfondimento.

– Parola ai testimoni: figure significative o Santi. – Parola e parole: testi, brani, poesie, interviste ecc…

– Parola in musica: canzoni o brani musicali.

– Preghiera: da utilizzare durante o al termine dell’incontro.

– Scarpediem: Ora tocca a te!  Proposta di impegno da affidare ai giovani per renderli protagonisti.