Sensi&Sentimenti

Dalle linee pastorali della nostra Diocesi per il triennio 2016-2019 (“Tutti venivano guariti” (At 5, 16) Una Chiesa ospedale da campo dove essere accolti, accompagnati e guariti) emerge un particolare richiamo alla cura verso il mondo giovanile. Una prima constatazione della realtà giovanile, e soprattutto di quella adolescenziale, ci porta a riconoscere la profonda confusione interiore che caratterizza spesso l’esperienza dei più giovani, i quali faticano a comprendersi, a fare chiarezza dentro il loro mondo più intimo, ad accogliere e integrare la loro storia e la loro individualità.

Tutto questo li porta a difficoltà di relazioni, a non saper vivere rapporti autentici e a confondere quanto sentono con la verità di loro stessi. Ci sembra particolarmente urgente affiancarci a loro con uno stile di grande accoglienza perché non si sentano giudicati o etichettati a priori ma considerati singolarmente importanti, indipendentemente da quanto vivono e sentono. L’accompagnamento fraterno e sincero li aiuterà a lasciarsi conoscere, a fidarsi e affidarsi per un confronto educativo e un itinerario di crescita. In questo modo potranno sperimentare, dentro una comunità che si prende cura di loro concretamente, piccoli passi di guarigione interiore e relazionale all’interno di un percorso di fede che non rischia di passare in superficie ma entra a toccare le dimensioni più vive della loro esperienza.

Il sussidio proposto quest’anno consente di fare un percorso di conoscenza più profonda di ciò che sono, perché da qui inizia un vero atteggiamento di accoglienza, fondamentale per lasciarsi accompagnare. Vogliamo offrire ai nostri adolescenti l’occasione di un vero check-up della propria umanità in ogni sua dimensione corporale e affettiva (sensi e sentimenti: da qui il titolo S&S) per coglierne tutta la bellezza, la potenzialità, ma anche per individuare aree che necessitano di cura, di guarigione. L’impegno ad evangelizzare l’umano, richiamato continuamente da Papa Francesco, ci interpella particolarmente nei confronti di coloro che vivono gli anni a volte molto difficili della definizione dell’identità personale e cercano modelli autentici di umanità compiuta e realizzata. Tutti gli adolescenti devono poter essere accompagnati nell’assumere il coraggio di essere umani secondo lo stile di Gesù. In occasione del V Convegno Nazionale della Chiesa Italiana a Firenze, Papa Francesco ha affermato: “Possiamo parlare di umanesimo solamente a partire dalla centralità di Gesù, scoprendo in Lui i tratti del volto autentico dell’uomo”. E ha indicato alcuni tratti dell’umanesimo cristiano identificandoli con i sentimenti di Gesù: “Essi non sono astratte sensazioni provvisorie dell’animo, ma rappresentano la calda forza interiore che ci rende capaci di vivere e di prendere decisioni” (Discorso del Santo Padre ai rappresentanti, Cattedrale di S. Maria del Fiore, Firenze 10 novembre 2015).

 

Pertanto il percorso prevede 30 incontri tematici così scanditi:

  • 4 incontri di introduzione a ciò che siamo e che siamo chiamati a essere guardando alla pienezza di umanità di Gesù
  • 5 incontri + 1 ritiro di Avvento sui sensi (fisici e spirituali)
  • 1 incontro introduttivo al percorso sui sentimenti
  • 17 incontri + 1 ritiro di Quaresima sui sentimenti
  • 1 incontro di verifica

Ogni scheda ha come riferimento un brano evangelico perché emerga costantemente come Gesù è l’esempio di umanità piena a cui dobbiamo riferirci. Lui ci indica come vivere fino in fondo tutto ciò che siamo secondo l’ideale cristiano che è sempre una pienezza di umanità e mai una frustrazione dell’umano o un suo annullamento. Papa Francesco afferma: “Giungiamo ad essere pienamente umani quando siamo più che umani, quando permettiamo a Dio di condurci al di là di noi stessi perché raggiungiamo il nostro essere più vero” (EG 8).

Anche la scelta di utilizzare i Salmi per la preghiera segue la medesima intenzione: i salmi danno voce a tante situazioni umane e ben esprimono la varietà dei sentimenti che abitano il cuore umano, trasformandoli in preghiera. In questo modo aiutiamo gli adolescenti a familiarizzare e a fare propria la preghiera dei salmi che ritrovano costantemente nella liturgia della Chiesa e ad arricchire così anche il loro dialogo personale con Dio.

Gli incontri sono arricchiti da schede di approfondimento, da dinamiche e attività per il lavoro personale e di gruppo, da canzoni e video, e da proposte di testimonianze. Vengono inoltre suggeriti eventuali film (tutti correlati da scheda di presentazione) che possono essere utilizzati per serate extra o, secondo le specifiche esigenze dei diversi gruppi, per introdurre o meglio approfondire una tematica.

Agli animatori è naturalmente affidata la mediazione sapiente del sussidio perché sia più accessibile e maggiormente utile ad ogni singolo gruppo, anche scegliendo tra i temi proposti quelli più adatti o variandone l’ordine se necessario.

Buon cammino con i nostri adolescenti, guardando a Gesù!

 

N.B. Il percorso può essere anche facilmente adattato per i giovani più grandi (over 18) facendo attenzione ad apportare le dovute modifiche e integrazioni:

– Si può prevedere uno spazio maggiore dedicato all’ascolto della Parola e all’approfondimento anche personale per favorire una maggiore interiorizzazione.

– Le riflessioni possono essere ulteriormente approfondite secondo le esigenze del gruppo, favorendo una maggiore espressione delle loro esperienze e un confronto più profondo.

– È possibile scegliere solo alcune tematiche dedicandovi maggior spazio anche con l’incontro di testimoni diretti o di situazioni di vita che si possono visitare di persona.

– Le dinamiche e le attività proposte vanno scelte e modificate per renderle più adatte alla loro età.

– Le schede dei film possono aiutare nella conduzione di cineforum con dibattito e condivisione.